La lavatrice che puzza, i capi che escono meno puliti, un velo bianco sulla guarnizione. Il colpevole è quasi sempre lo stesso: il calcare. Ed è un problema che cresce in silenzio, finché non si rompe qualcosa.
Cosa fa il calcare alla tua lavatrice
Il calcare è il deposito dei minerali dell'acqua dura. Dentro la lavatrice:
- Incrosta la resistenza, che consuma di più per scaldare l'acqua (bolletta più alta).
- Si deposita in cestello e tubi, riducendo l'efficacia del lavaggio.
- Crea cattivi odori, trattenendo residui di detersivo e sporco che fermentano.
- Danneggia guarnizioni e componenti, accorciando la vita dell'elettrodomestico.
Ogni quanto fare la manutenzione
Come regola, un ciclo anticalcare ogni 1–2 mesi. Se vivi in una zona con acqua molto dura (gran parte del Nord Italia) o usi spesso lavaggi a bassa temperatura, fallo più spesso: il freddo non scioglie il calcare, anzi ne favorisce il deposito.
Come fare, passo passo
- Cestello completamente vuoto.
- Versa il 3in1 Disincrostante secondo la dose indicata.
- Avvia un ciclo a vuoto alla temperatura più alta (60–90°): il caldo scioglie i depositi.
- A fine ciclo, pulisci la guarnizione di gomma e il cassetto del detersivo, dove il calcare si annida.
- Lascia lo sportello aperto per far asciugare il cestello.
Un lavaggio caldo a vuoto ogni mese vale più di mille profumatori: toglie la causa, non copre l'odore.
I segnali che è ora di farlo
Capi che "sanno di chiuso", residui bianchi sui vestiti scuri, sportello che odora anche da pulito, lavaggi meno brillanti. Se ne riconosci anche uno, la tua lavatrice ti sta chiedendo una manutenzione.
Di Debora Forgione